FORUM DI EPISTEME
26 - Emilio Spedicato
Grandi numeri nelle cronologie asiatiche: una chiave di lettura
(Articolo presentato per la pubblicazione al Journal of Midwestern
Epigraphic Society)
Sintesi
In antichi testi e tradizioni appaiono numeri molto grandi
riferiti ad eventi o periodi della storia umana. Questi numeri sembrano impossibili
ad accettarsi tali e quali, e sono di solito considerati artefatti letterari
o numeri di valore simbolico. Qui consideriamo numeri di questo tipo che
appaiono in Asia. Proponiamo che siano stati ottenuti da veri valori alterati
secondo un fattore di origine astronomica, lo stesso per tutti. Una volta
corretti secondo il fattore proposto, diventano accettabili e sono in essenziale
accordo fra di loro. Consideriamo numeri provenienti da Mesopotamia, Giappone,
Nepal, Ceylon e gli Yuga indiani, che generano le date più antiche
a memoria di uomo.
On the Mayan Chronology
(Articolo presentato per la pubblicazione al Journal of Midwestern Epigraphic
Society)
Abstract
In a companion paper, Spedicato (2010), we consider large
numbers in Asian chronologies (Mesopotamia, India, Ceylon, Nepal, Japan).
Such numbers are shown to get acceptable when divided by the factor 180,
the same throughout the Asian continent. In this paper we consider large numbers
in days, not in years, that appear in Mesoamerican Mayan and Toltecs chronologies.
We show how such numbers, when reduced to years under some hypotheses, provide
important information for a period extending over several thousand years
BC, related to catastrophic events on our planet and to a special event in
the solar system.
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