LE FIGURINE FIDASS
1936/1967


Il caro amico Giuliano Burchi , di Firenze, ci esorta a dedicare una delle schede del museo alle figurine prodotte dalla FIDASS nell'immediato dopoguerra, rammentando come esse fossero state le prime con le quali giocarono i ragazzi italiani che uscivano appena dalle macerie dell'immane catastrofico conflitto.

"Negli anni 1942-43 noi fanciulli affamati facevamo collezione di CARTINE, il loro nome all'epoca: passavamo il tempo a giocarci in strada, quando non bombardavano. Poi, nelle ultime settimane del 1945, uscirono le figurine FIDASS, che erano incartate insieme a caramelle al sapore di anice o menta, larghe 4 cm lunghe 6, di carta tipo giornale. Avevamo sentito i più grandi parlare di Mazzola, Maroso, Gabetto, etc, senza averli mai naturalmente visti, ed ora arrivavano queste figurine che li rappresentavano. Eravamo impazziti, per avere un numero sempre maggiore di figurine non si comprava più la merenda, ma si acquistavano le caramelle ...".

[Le figurine di guerra dianzi nominate si trovano sinteticamente menzionate, insieme a una loro immagine, nella scheda del museo dedicata alla produzione antecedente il 1945, parte B.]
   

Secondo i ricordi di Ettore Tirini, ancora di Firenze, i ragazzi dell'epoca erano entusiasti di queste figurine, e dell'idea di ricevere attraverso di esse i premi che la ditta metteva a disposizione (qui di seguito l'immagine del foglietto annunciante un concorso FIDASS del 1950). A scuola ci si coalizzava addirittura in intere classi allo scopo di completare le formazioni delle singole squadre, e di ricevere poi l'agognato pallone, che sostituiva i più usuali palloni confezionati con stracci.






Purtroppo per ottenere i premi bisognava consegnare le figurine raccolte, le quali non venivano restituite, il che giustifica la loro attuale rarità sul mercato collezionistico. Ancora Tirini ricorda che, insieme alle figurine calcistiche del 1950, si trovava un piccolo bollino ovale rosso, che in caso fortunato dava diritto a un premio immediato. Nel caso più comune, invece, vi si leggeva la scritta: "Insistete e sarete premiati". Inoltre, per rendere più difficile la raccolta delle serie complete relative alle diverse squadre, esistevano delle "figurine chiave" assai più rare di altre, le quali recavano incisa una piccola "c" sul fronte.


Ringraziamenti. Questa scheda non avrebbe potuto vedere  la luce senza la preziosa collaborazione dei nominati Giuliano Burchi ed Ettore Tirini, oltre che di Mario Ferrari , già ricordato per il suo aiuto nella scheda anteguerra sopra citata. Assai utile è stato anche l'articolo del Prof. Antonio Murialdo, di Albisola Superiore (Savona), dedicato alle figurine FIDASS sulla rivista Mancolista ("E Loik incartò le caramelle", N. 1, 1993).

Le bellissime immagini di figurine FIDASS relative alla squadra del Bologna  provengono dall'ottimo sito:
http://www.gianfrancoronchi.net/foto/v/bologna/figurine/
 

La scheda contiene qualche punto non del tutto completo (mancano per esempio le immagini delle figurine del Concorso dei Milioni 1952), confidiamo al solito nella gradita collaborazione di altri collezionisti per integrazione e/o correzioni!


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Ma procediamo con ordine, dall'inizio della nostra piccola ma interessante storia.

   

La FIDASS (di Divano Dante & C.), un acronimo che sta per "Fabbrica Italiana Dolciumi e Affini Serravalle Scrivia", iniziò l'attività nel lontano 1928 appunto a Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, con una produzione orientata principalmente verso le caramelle, ma anche cioccolato,  torrone, etc. (nelle immagini che seguono, una bella scatola di latta che conteneva vari prodotti dell'azienda, e un pullman di latta che pure fungeva da apprezzato contenitore di dolciumi FIDASS).








(Immagine cortesia di Dario Fangaresi)

        
L'esordio della FIDASS nel campo delle figurine avviene nel 1936 (lo stesso anno della famosa raccolta dei Moschettieri della Perugina), con la collezione-concorso "Mondo che ride": 60 figurine disegnate a colori, aventi prevalentemente riferimento al mondo dello sport, con album. Esistono almeno due versioni dell'album e delle figurine: in una variante, sotto la didascalia della figurina appariva la scritta: "conc. esclus. Brivido Sport". Eccone, dopo le immagini, l'elenco completo tratto dall'articolo del Prof. Murialdo.



  
(Si clicchi qui per ammirare tutto l'album quasi completo,
cortesia di Dario Fangaresi)



  


1 Il Marzocco,2 La tigre Lucchese, 3 Il grifone genovese, 4 Il ciuccio napoletano, 5 Il galletto barese, 6 Il toro torinese, 7 L'aquila latina, 8 Il diavolo Milan, 9 Il muletto triestino,  10 Il lupo sampierd., 11 L'orso grigio aless., 12 Il biscottino di Novara, 13 La zebra juventina, 14 La lupa romana, 15 Il biscione ambrosiano, 16 Il dottor Balanzone, 17 Bernardini del Roma, 18 Piola del Lazio, 19 Negro della  Fiorentina, 20 Monti e Borel II, 21 Janni del Torino, 22 Bacigalupo del Genova [non si tratta però del portiere del grande Torino, che si chiamava Valerio (1924-1949), bensì del fratello Manlio (1908-1977), pure lui portiere, il quale - casualmente - militò tra l'altro nelle file granata alla fine degli anni '20* ], 23 Combi della Fiorentina, 24 Borsetti della Fiorentina, 25 Meazza  l'acrobata internazionale, 26 Scagliotti della Juventus, 27 Neri della Lucchese, 28 Bini, 29 Bartali, 30 Di Paco, 31 Il cane poliziotto, 32 O' Paraninfu, 33 Il Principe della prosa, 34 Petrolini re della risata, 35 La seduttrice delle folle, 36 Robinson moderno, 37 Il grande tragico, 38 La celebre Dina, 39 L'affascinante Maurizio, 40 L'insuperabile Douglas, 41 Pierrot, 42 Pierrette, 43 La suonatrice d'armonica, 44 Strimpellatore toscano, 45 Il divo del varietà, 46 Tartaglia, 47 Pulcinella innamorato, 48 Pantalone che paga, 49 Brighella allegro, 50 Gianduia, 51 La Brianzola, 52 Il Ganimede, 53 Il gondoliere, 54 Il burattino immortale, 55 Fantomas, 56 Pio Percopo, 57 Harold, l'allegro acrobata, 58 Ridolini, 59 L'idolo dei ragazzi, 60 "Fidass", dolcezza e fortuna.

* La precisazione proviene da Franco Rovati, che si ringrazia sentitamente!

Un tale ragguardevole inizio non fu però seguito, a quel che pare, da altre iniziative del genere, e passeranno gli anni e soprattutto la guerra prima di rivedere la FIDASS attiva nella distribuzione di figurine.


Figurine relative al campionato di calcio 1945/46, senza album.
Il relativo concorso si chiamava "Grande concorso Caramelle Sport".
Le figurine uscirono nel 1946, ma forse già nelle ultime settimane del 1945.
231 figurine (formato 4 X 6), 11 giocatori per 21 squadre, precisamente: Andrea Doria, Atalanta, Bari, Bologna , Brescia , Fiorentina, Genoa , Inter , Juventus, Lazio, Milan , Modena, Napoli, Pro Livorno, Roma, Salernitana, Sampierdarenese , Torino , Triestina, Venezia , Vicenza.
Rammentiamo che, in quell'anno travagliato, il massimo campionato di calcio si svolse in due gironi, un Campionato Alta Italia, che comprendeva le 14 squadre dianzi sottolineate, e un Campionato Centro Sud, che comprendeva 11 squadre, sia di Serie A che di Serie B (il girone finale a 8 squadre, cui furono ammesse le prime 4 dei due campionati, fu vinto dal grande Torino). La FIDASS dedicò quindi le sue figurine a tutte le squadre del Nord, e a 7 di quelle del Sud, scartando Anconitana, Palermo, Pescara, Siena.



 
 
 
 
Unica serie non caricaturale dell'editore, ogni figurina rappresentava con  un disegno a colori l'atleta in azione di gioco, mentre in alto a sinistra  era riportato un tondino con la foto del calciatore. Le posizioni in cui era raffigurato il giocatore erano sempre identiche, squadra per squadra, a seconda del ruolo. C'erano tre figurine chiave per ogni squadra, portiere, centromediano e centravanti, che si distinguono per un'erbetta nera ai piedi  dei calciatori.
Rammenta il noto collezionista di figurine FIDASS, Eugenio Gigantino di Roma, che ogni cartina di una caramella rappresentava la maglia di una squadra. La si utilizzava a volte per conservare al suo interno, ripiegandola di nuovo, le figurine relative a quella data squadra.

Gennaio 2011 - ecco qui di seguito l'immagine (una scansione purtroppo di piccole dimensioni)  di una delle rarissime figurine chiave FIDASS, dovuta alla cortesia di Giuliano Burchi:



       

L'esempio della FIDASS fu presto ripreso anche da altre case editrici di "figurine da gioco" senza album: si veda qui di seguito l'immagine di alcune belle figurine di editore attualmente non identificato relative al campionato 1946/47.






Ecco un'altra bella figurina dello stesso periodo, questa volta un'edizione Cicogna (una serie da 100 senza album del 1946):




[Nota. Secondo alcuni pur competenti collezionisti, la figurina di cui sopra non sarebbe una Cicogna, bensì una Nannina (e come tale la relativa serie non sarebbe stata registrata nella nostra scheda apposita ). Noi preferiamo mantenere l'opinione dell'Avv.to Turano, e registrare l'esistenza del dubbio, a conferma di quanto siano difficili a distanza di alcuni decenni certe attribuzioni editoriali.] 

In tale occasione figurine FIDASS non ne apparvero, ma se ne videro di nuove nell'anno successivo.

          
Figurine relative al campionato di calcio 1947/48, senza album.

Uscite nel 1948, nel retro delle figurine era riportata la scritta: "Figurina dei milioni".
264 figurine
(formato 4,2 X 5,5), 11 giocatori per 24 squadre, precisamente: Alessandria, Atalanta,  Bari, Bologna, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Internazionale, Juventus,  Lazio, Livorno, Lucchese, Milan, Modena, Napoli, Palermo, Pro Patria,  Roma, Salernitana, Sampdoria, Torino, Triestina, Venezia , Vicenza.
Ovvero, tutte le 21 squadre della serie A, più 3 della serie B (dianzi sottolineate; il campionato di serie B di quell'anno si disputò con tre gironi, A, B e C, fu scelta di fatto una squadra per girone).

  
 





   






Le figurine rappresentavano i vari calciatori con un disegno caricaturale a colori. Cognome del calciatore e squadra di appartenenza erano riportati sul fronte di ogni figurina, in basso.

L'amico Stefano Omacini, di Venezia, ci invia cortesemente un'immagine delle figurine Fidass di cui sopra ... ovviamente della formazione lagunare!


Figurine dei milioni, senza album.
Uscite nel 1950, sul retro riportavano la scritta che abbiamo usato come titolo della raccolta.

Serie sportiva in caricatura, con disegni a colori dedicati ad "Auto-Moto-Ciclisti", composta da 150 figurine nel formato ormai costante 4,2 X 5,5 : 88 ciclisti, 12 automobilisti, 50 motociclisti.





Il Dott. Tirini rammenta come fosse particolarmente rara la figurina del  ciclista Primo Zuccotti!

Nel seguito un'immagine del foglietto illustrativo del relativo concorso, con l'elenco di tutte le figurine.






Come per il campionato 1946/47, anche il campionato 1948/49 non fu arricchito dalla presenza delle figurine FIDASS, le quali tornarono però nel 1949/50 ("Il Toro tonante di Valentino Mazzola, [...] era raffigurato lì, come in un film colorato, sulle figurine di cartone che la Fidass nascondeva nella carta dei suoi dolciumi. La trovata dell'industria di Serravalle le assicurò un travolgente impeto e sopresa costernazione della concorrenza, una rapidissima fortuna. Inseguivano i propri calciatori prediletti attraverso le figurine della Fidass. La televisione era, allora, un sogno del futuro e le piccole figurine della Fidass supplivano alla suggestione del video" - da un articolo apparso sul quotidiano Il Secolo XIX di Genova il 29 luglio 1981, in occasione del fallimento dichiarato dalla ditta).


Figurine relative al campionato di calcio 1949/50, senza album.
Il relativo concorso si chiamava "Grande concorso 'FIDASS'  1950 Caramelle 'Calcio'".
Le figurine uscirono nel 1950: 253 figurine
(ancora nel formato 4,2 X 5,5), 11 giocatori per 23 squadre,  precisamente: Alessandria, Atalanta, Bari, Bologna, Cagliari , Como, Fiorentina, Genoa, Internazionale, Juventus, Lazio, Lucchese, Milan,  Napoli , Novara, Padova, Palermo, Pro Patria, Roma, Sampdoria, Torino, Triestina, Venezia.
Si tratta adesso delle 20 squadre di serie A, due di serie B (sottolineate), e una, il Cagliari, addirittura della serie C (girone C).


 





Forse la serie più interessante prodotta dall'editore. Le figurine  sono ancora caricaturali, ma ritorna il tondino con la foto del calciatore  (stavolta non sempre in alto a sinistra, ma anche in basso o a destra). In  primo piano invece, come si vede nelle immagini, una buffa "mascotte" della squadra  in azione di gioco.










La FIDASS concluse la sua esperienza del primo dopoguerra nel magico mondo delle figurine nell'anno 1952, con una raccolta di 144 figurine con album (intitolato semplicemente "Album Fidass"), il cui relativo concorso era denominato "Concorso dei milioni" (si  noti che nel seguente depliant illustrativo si fa esplicito riferimento ai distributori automatici di prodotti FIDASS: le figurine erano  infatti di cartoncino leggero, e si  ritiravano direttamente dal distributore all'acquisto di ogni pezzo, un po' come il talloncino con l'indicazione del peso nelle bilance automatiche).




Ecco l'elenco dei soggetti delle relative figurine, tratto ancora una volta dall'articolo del Prof. Murialdo.

Serie animali 1/36
Don Chisciotte 37/42
Mezzi moderni di locomozione 43/48
Corrida 49/54
Personaggi mitologici 55/60
Guerra 1915-18 61/66
Robinson Crusoe 67/72
Garibaldi 73/78
Guerra di Troia 79/84
Episodi storici 85/90
Corsari 91/96
Donne ed esercito 97/102
Mezzi di navigazione 103/108
Indiani d'America e altri soggetti 109/144.

Nota:
L'esistenza effettiva di questa serie è posta in forte dubbio da collezionisti esperti quali i sopra nominati Giuliano Burchi ed Ettore Tirini, ai quali si aggiunge Giuliano Conti, dal momento che in tanti anni di ricerche non hanno mai visto un esemplare delle relative figurine, per non parlare dell'album.

Nota (settembre 2012): La questione è totalmente superata grazie alla pubblicazione di un'apposita scheda nell'Appendice ai volumi primo e secondo del catalogo Mencaroni-Valtolina (2012), dalla quale abbiamo ripreso le due precedenti immagini, e la seguente presentazione:
"Eclettica raccolta che si occupa di una moltitudine di tematiche sviluppate senza seguire un uniforme filo logico, illustrate con vivaci figurine dai colori accesi reperibili all'interno dei prodotti 'Grandi premi Fidass'. L'album, introdotto da una bella copertina firmata Moltrasio, ha tutte le caselle per la raccolta delle figurine stampate in verticale, nonostante le immagini delle figurine stesse siano in prevalenza di sviluppo orizzontale. All'interno di ogni casella è impresso un motto che ha attinenza con l'immagine stampata sula figurina. Spedendo uno o più album completi si aveva diritto a ricevere vari premi ed a partecipare alle lotterie nazionali di Agnano, Monza e Merano, anche se sull'album mancano poi spiegazioni riguardo alle modalità di partecipazione a queste ultime".
Album di formato 21,8 X 13,5 , costituito da 16 pagine non numerate più copertine, e da 144 figurine disegnate, lucide, a colori, di formato 4 X 5,8 e viceversa. 

 

Dovranno passare molti anni prima di assistere al ritorno della FIDASS nel campo della figurina. Si tratta di due belle serie calcistiche, anzi secondo alcuni come il già nominato Eugenio Gigantino, forse tre, abbastanza simili tra loro. Le singole figurine si trovavano allegate al solito alle caramelle, "una caramella più una figurina L. 10".   Le figurine vennero distribuite anche mediante regolari bustine (qui di seguito, l'immagine di una di esse relativa alla raccolta del 1966/67 - quelle dell'anno precedente dovrebbero essere identiche),  contenenti  ciascuna ben 10 figurine (a quanto pare), che si potevano ottenere presso i rivenditori dei dolciumi della ditta.







Figurine relative al campionato di calcio 1965/66, con album.
Si tratta di 
198 belle figurine lucide fotografiche a colori (11 figurine per ciascuna delle 18 formazioni di serie A), numerate, di cartoncino leggero, di formato 5,9 X 8,7 , uscite nel 1966. Se ne veda un esempio qui di seguito (purtroppo non siamo in grado di presentare l'immagine della copertina del raro relativo album).







Figurine relative al campionato di calcio 1966/67, "caccia ai campioni", con album.
Si tratta di
216 belle figurine lucide fotografiche a colori, non numerate, di cartoncino leggero, di formato 5,9 X 9,1 (talloncino ritagliabile incluso, vedi dopo), uscite nel 1967. Se ne veda un esempio qui di seguito, insieme a un'immagine della copertina del raro relativo album (grande formato 33,8 X 33, con 20 pagine non numerate più le copertine), tratta dal catalogo Mencaroni-Valtolina. Da detto catalogo riprendiamo anche la presentazione della raccolta.

"Bella e rara raccolta dedicata al campionato di calcio 1966/67. Ognuna delle 18 formazioni di serie A è illustrata con 12 figurine che ritraggono i giocatori titolari e lo scudetto della squadra. L'album riporta solo brevi cenni di carattere storico sulle varie formazioni, mentre sul retro delle figurine è stampata una succinta biografia dei giocatori. Raccogliendo dei talloncini allegati alle figurine si partecipava a un concorso con generosissimi premi".

Il concorso si chiamava "Concorso caramelle FIDASS caccia ai campioni": "Una montagna di premi si muoverà verso di Voi non appena mangerete una buona caramella Fidass. SUBITO ogni caramella Vi regala la figurina (vera fotografia a colori di un giocatore della serie 'A'). SUBITO potrete trovare nelle caramelle Fidass la sorpresa regalo di un pallone o di altri premi. SUBITO potrete trovare nelle caramelle Fidass il regalo di un bellissimo album". L'editore aggiungeva giustamente "NON PRIVATEVI DELLA BELLA COLLEZIONE, e spedite alla Fidass soltanto il foglio con i talloncini", concludendo: "AI SUOI TEMPI ANCHE PAPÀ HA GIOCATO FIDASS".











Mentre la grande maggioranza dei collezionisti ritiene che la storia delle figurine FIDASS sia tutta qui, suddivisa in tre periodi abbastanza distanziati tra di loro, in realtà ulteriori approfondimenti potrebbero riservare delle sorprese, dal momento che l'attività della ditta non si limitò negli anni '60 alle due serie calcistiche dianzi menzionate. Abbiamo notizia certa di almeno un'altra raccolta proposta dalla FIDASS in quel periodo: figurine di grande formato 10,5 X 16 dedicate al mondo dello spettacolo, distribuite ancora mediante bustine, di cui si può vedere un'immagine qui di seguito.







Dopo un grande sviluppo, e una notevole popolarità dovuta soprattutto all'idea di ricominciare a distribuire anche nel dopoguerra figurine insieme ai prodotti dolciari, la ditta entrò alla fine degli ann
i '70 in una progressiva profonda crisi economica, fino purtroppo al definitivo fallimento, avvenuto nel luglio del 1981.

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