BREVE STORIA DELLE FIGURINE CICOGNA
I PARTE - FIGURINE SPORTIVE





Dal museo virtuale della figurina (maggio 2016) - Siamo ancora una volta estremamente grati all'Avv. Giuseppe Turano, autore delle due analoghe schede dedicate alle Edizioni Nannina, per aver redatto questa difficile storia con le solite passione e competenza!

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(Le belle immagini di un gioco dell'oca a soggetto ciclistico
della Cicogna ci sono gentilmente offerte da Giacomo Erci)



La casa editrice CICOGNA di Villasanta (Milano), assieme alla NANNINA (Milano) [Si vedano le due schede del museo dedicate alla storia delle figurine Nannina: sportive e didattiche.] e alla MARCA STELLA (Milano) [Sintetiche informazioni sulla produzione di quest'ultima casa editrice si possono trovare nelle nostre schede dedicate alle figurine di ciclismo ed a quelle di soggetto western. Val la pena menzionare nel presente contesto anche la CARTOCCINO (Monza), sebbene nel campo delle figurine la sua produzione non sia paragonabile a quella delle altre tre case editrici citate.], è stata senza alcun dubbio una delle più importanti produttrici di "figurine da gioco" (e non solo) che fin dall'immediato dopoguerra hanno riempito le cartolerie e fatto felici i bambini dell'epoca.

La produzione delle edizioni CICOGNA in termini di varietà e ampiezza ha qualcosa di semplicemente straordinario. A puro titolo di cronaca ricordiamo:

- serie di Libri di Favole con illustrazioni a colori (es., Poldo e Paola, Titta Burlone, Fiabe di animali, L'astuto burlone etc.);

- serie di Quaderni di Favole litografati a colori di formato sia grande che piccolo (es., Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Pollicino, La Bella Addormentata nel Bosco, etc,);

- serie Favole Classiche con illustrazioni di lusso finemente litografate (La partenza del crociato, L'arrivo del crociato, Don Chisciotte, etc.);

- libretti di pittura (acquarelli, pastelli etc.);

- giochi in scatola (es., rompicapo, mosaico, cubi, pallottoliere, giochi dell'oca e di percorso, tombole comuni e di lusso con esclusive Walt Disney, cartine da gioco);

- teatrini di legno e di cartone con marionette in gesso;

- presepio di cartone (brevettato) con figurine litografate su cartone, sagomate e riportabili;

- serie di figurine: Calcio (delle quali ci occuperemo specificatamente nella presente I parte della nostra storia, passandole in rassegna seguendo l'ordine cronologico), Ciclismo (anni' 50 - vedi per es. la scheda del museo dedicata alle figurine di ciclismo in genere), Fantascienza (1956
- vedi per es. la scheda del museo dedicata alle figurine di fantascienza in genere), Cine-Parata (1956/58), Uomini nella prateria (1953), Tarzan (anni'50), Western (anni' 50 - vedi per es. la scheda del museo dedicata alle figurine di soggetto western in genere), Pirati e Corsari (1954), Razze del mondo (anni'50), Animali (1956) etc..

Nota - Nell'ambito di questo lavoro inserisco le serie di figurine che a mio avviso sono di produzione Cicogna certa, quasi certa (90%) e molto probabile (70%). Invero nel primo periodo dopoguerra (1945-1950) appaiono molte serie di figurine di piccolo formato, "da cartoleria", di cui o per i bordi (bianco e neri tipo pellicola cinematografica, tricolori, etc.) o per la similitudine di immagini non è possibile, senza avere prove, testimonianze o elementi certi, una sicura attribuzione di "paternità". E' un terreno infatti in cui come sappiamo si sono cimentate varie case editrici, come le dianzi menzionate Nannina e Stella, pure per esempio Cartoccino, etc.. Ne discuteremo in una scheda apposita, nella speranza che magari attraverso il museo virtuale della figurina qualche collezionista o appassionato dell'epoca possa fornire informazioni importanti a riguardo (GT).

Cominciamo a parlare qui di codeste figurine dubbie con un importante esempio di figurine comunemente ritenute Cicogna ma che secondo noi non lo sono (a giudicare dalla grafica molto approssimativa, e dalle immagini sfocate e scarsamente nitide, non propriamente in stile Cicogna).




 


Nell'anno 1946 appare questa serie di figurine opache, a colori, di formato 4,7 X 3,5 , con una banda tricolore orizzontale sui lati. Alla vendita erano riunite in un unico cartoncino da cui successivamente ritagliare le immagini, come era moda abbastanza diffusa all'epoca. Allo stesso modo, per la raccolta non era previsto un album, altra cosa alquanto abituale in quegli anni dell'immediato dopoguerra. Figurine di modesta fattura (e di oggi difficile reperimento), raccoglievano campioni di tutti gli sport, ma facevano ovviamente la parte del leone gli atleti del calcio con 55 figurine.

Nota: Grazie alla cortesia del collezionista Giacomo Erci, di Vicchio di Mugello (Firenze) - paese natale di Giotto da Bondone e del Beato Angelico! - siamo in grado di presentare le immagini di diverse delle figurine in oggetto.

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1946




(Il retro di queste figurine era tutto bianco)


La primissima serie di figurine Cicogna è datata 1946 ed è dedicata  ai campioni dello sport del dopoguerra (Coppi, Bartali, Piola, etc.). La serie è composta da 100 figurine, senza album, di piccolo formato (3,5 X 4,5 , sia in orizzontale che in verticale), in cartoncino a colori con un ornamento di pellicola cinematografica su tutti e 4 i lati. Prima dell'avvento delle classiche bustine, queste piccole figurine (dette anche "cartine") venivano distribuite da edicole e cartolerie in mazzette da 10 ricoperte da una carta velina, ovvero (com'era peraltro abbastanza abituale all'epoca) riportate in un unico cartoncino e poi da ritagliare. Di seguito l'elenco completo di codeste figurine.

1 Wimille (Automobilismo), 2 Nuvolari (Automobilismo), 3 Musina (Boxe), 4 Peire (Pugilato), 5 Lorenzetti (Motociclismo), 6 Ruggeri (Automobilismo), 7 Martini (Pugilato), 8 Balzarotti (Motociclismo), 9 Rossi (Pugilato), 10 Mola (Pugilato), 11 Martinelli (Motociclismo), 12 Gandola (Pugilato), 13 Spagnolo (Pugilato), 14 Bisterzo (Pugilato), 15 Palermo (Boxe), 16 Zapirain (Inter), 17 Tenni (Motociclismo), 18 Raph (Automobilismo), 19 Palermo (Pugilato), 20 Bartali (Ciclismo), 21 Pelassa (Automobilismo), 22 Romano (Pugilato), 23 Cortonesi (Pugilato), 24 Milani (Calcio), 25 Casari (Atalanta), 26 Sacchetti (Calcio), 27 Frosio (Ciclismo), 28 Sentimenti IV (Calcio), 29 Barsanti (Inter), 30 Trossi (Automobilismo), 31 Bacigalupo (Torino), 32 Villoresi (Automobilismo), 33 Franzosi (Inter), 34 Zotti (Milan), 35 Bovio (Inter), 36 Proietti (Pugilato), 37 Botta (Pugilato), 38 Passalacqua (Inter), 39 Merlo (Livorno), 40 Farina (Automobilismo), 41 Cattaneo (Pugilato), 42 Puricelli (Milan), 43 Toppan (Calcio), 44 Annovazzi (Milan), 45 Gabetto (Torino), 46 Presel (Calcio), 47 Maroso (Torino), 48 Rossetti (Calcio), 49 Loich (Torino), 50 Marchi (Inter), 51 Sanseur (Ciclismo), 52 Bizzi (Ciclismo), 53 Coppi (Ciclismo), 54 Consolini (Atletica), 55 Ortelli (Ciclismo), 56 Sommer (Automobilismo), 57 Pontisso (Ciclismo), 58 Bevilacqua (Ciclismo), 59 Lenz (Ciclismo), 60 Tosi (Atletica), 61 Chiron (Automobilismo), 62 Coppi (Ciclismo), 63 Cammelini (Ciclismo), 64 Bini (Ciclismo), 65 Romani (Calcio), 66 Broock (Automobilismo), 67 Monti (Atletica), 68 Deiana (Boxe), 69 Prini (Motociclismo), 70 Puricelli (Milan), 71 Taruffi (Automobilismo), 72 Bonomi (Milan), 73 Parola (Juventus), 74 Candiani (Inter), 75 Campatelli (Inter), 76 Varzi (Automobilismo), 77 Derkens (Ciclismo), 78 Costagliola (Bari), 79 Clocchiatti (Calcio), 80 Cerfoni (Inter), 81 Withead (Automobilismo), 82 Lustha (Alessandria), 83 Sentimenti (Calcio), 84 Cerri (Milan), 85 Campagner (Atletica), 86 Chaboud (Automobilismo), 87 Bevilacqua (Atletica), 88 Rebuzzi II (Brescia), 89 Knecht (Ciclismo), 90 Gallo (Calcio), 91 Pedemonte (Inter), 92 Fabbri (Calcio), 93 Bergomi (Ciclismo), 94 Muci (Inter), 95 Astolfi (Ciclismo), 96 Zorzi (Sampierdarenese*), 97 Penzo (Inter), 98 Conte (Ciclismo), 99 Piola (Novara), 100 Rigamonti (Torino).

* Squadra che era ancora attiva nel Campionato Alta Italia 1945-46, insieme ad un'altra squadra genovese, l'Andrea Doria. Nel 1946-47 troviamo invece già la denominazione Sampdoria, squadra nata come si sa dalla fusione delle due.

Nota: Grazie alla cortesia del già nominato collezionista Giacomo Erci,  siamo in grado di presentare tutte le immagini delle figurine in oggetto.


1947/48


 





(Il retro di queste figurine era tutto bianco,
con un'eccezione: sul retro di alcune figurine speciali era stampata
la scritta "Vale 1 punto", "Vale 2 punti", "Vale 5 punti", raccogliendoli
si poteva ottenere un regalo tra quelli indicati in un'apposita "distinta premi"
.)


Esclusivamente al calcio, in relazione al campionato 1947/48, la Cicogna dedicò questa serie, sempre senza album, composta da 200 figurine. Le figurine sono ancora di taglio piccolo (4,8 X 3,4), molto particolari e facilmente riconoscibili per la presenza di un grande pallone che appare sullo sfondo, dietro l'immagine del calciatore. Adesso l'ornamento di pellicola cinematografica appare solo sui 2 lati verticali, mentre su quelli orizzontali appare una semplice banda nera.

Di seguito l'elenco completo.

1 Gei, 2 Marchetti, 3 Gregorin, 4 Bollano, 5 Campana, 6 Patti, 7 Ivaldi, 8 Bertolucci, 9 Uboldi, 10 Reguzzoni, 11 Tieghi, 12 Soldani, 13 Brondi, 14 De Vito, 15 Mannocci, 16 Castigliano, 17 Ballarin, 18 Loich, 19 Gabetto, 20 Menti, 21 Grezar, 22 Martelli, 23 Maroso, 24 Zotti, 25 Conti, 26 Fossati, 27 Zambelli, 28 Gimona, 29 Martini, 30 Sandroni, 31 Avanzolini, 32 Giovannini, 33 Spanevello, 34 Moro, 35 Salar, 36 Rebuzzi I, 37 Magli, 38 Roffi, 39 Turconi, 40 Dante, 41 Pozzi, 42 Merlo, 43 Parena, 44 Capaccioli, 45 Grosso, 46 Begnini, 47 Lovagnini, 48 Fioravanti, 49 Suppi, 50 Filippi, 51 Tontodonati, 52 Busani, 53 Ortogalli, 54 Lucchi, 55 Pipan, 56 Rosi, 57 Piccardi, 58 Cavone, 59 Sentimenti IV, 60 Guarascio, 61 Tavellin, 62 Degano, 63 Verrina, 64 Toppan, 65 Pellicari, 66 Sotgiu, 67 Bello, 68 Raccis, 69 Giammarco, 70 Della Frera, 71 Santagostino, 72 Pretto, 73 Di Gennaro, 74 Bonimi, 75 Costagliola, 76 Taiti, 77 Jacovazzi, 78 Cappello, 79 Sentimenti IV, 80 Buzzegoli, 81 Marchese, 82 Sarosi, 83 Caprile, 84 Gritti, 85 Grosso, 86 Kincses, 87 Rebuzzi, 88 Cingolani, 89 Cergoli, 90 Lusetti, 91 Boniperti, 92 Koenig, 93 Biavati, 94 Mosele, 95 Sentimenti III, 96 Arcari, 97 Vasirani, 98 Tortarolo, 99 Rava, 100 Barsanti, 101 Bacigalupo, 102 Puricelli, 103 Muci, 104 Cerri, 105 Badiali, 106 Franzosi, 107 Borra, 108 Marchi, 109 Quaresima, 110 Achilli, 111 Rosellini, 112 Arezzi, 113 Mazzola, 114 Locatelli, 115 Grava, 116 Campatelli, 117 Eliani, 118 Zapirain, 119 Bertuccelli, 120 Marchi, 121 Lorenzi, 122 Passalacqua, 123 Ferraris, 124 Fiorini, 125 Muccinelli, 126 Schiavetti, 127 Antonazzi, 128 Pernigo, 129 Lombardini, 130 Gradella, 131 Silvestri, 132 Magrini, 133 Di Paola, 134 Lustha, 135 Brunetti, 136 Gualtieri, 137 Amadei, 138 Diamanti, 139 Braglia, 140 Contin, 141 Flamini, 142 Bertolini, 143 Alzani, 144 Peretti, 145 Risorti, 146 Riva, 147 Puccinelli, 148 Brunella, 149 Pesaola, 150 Pietruzzi, 151 Striuli, 152 Radio, 153 Zorzin, 154 Della Torre, 155 Antoniotti, 156 Verdeal, 157 Coscia, 158 Milani, 159 Di Costanzo, 160 Stradella, 161 Cominelli, 162 Casari, 163 Citterio, 164 Mari, 165 Korostelev, 166 Astorri, 167 Frugali, 168 Menegotti, 169 Malinverni, 170 Ganelli, 171 Cassani, 172 Schiavi, 173 Miglioli, 174 Tedeschini, 175 Scudeler, 176 Barbieri, 177 Corghi, 178 Neri, 179 La Paz, 180 Bassetto, 181 Losi, 182 Vicich, 183 Cerilla, 184 Krieziu, 185 Baldini, 186 Penzo, 187 Formentin, 188 Presel, 189 Fabbri, 190 Bertoni, 191 Trevisani, 192 Sacchetti, 193 Zorzi, 194 Fabbri, 195 Del Medico, 196 Pastore, 197 Remondini, 198 Gallicchio, 199 Gramaglia, 200 Rebuzzi II.

Nota: Ancora una volta grazie alla cortesia del già citato Giacomo Erci, siamo in grado di presentare anche le immagini di quasi tutte le figurine in oggetto. Ad oggi (file aggiornato il 30 marzo 2017) mancano soltanto le seguenti 5 figurine:
N. 3 Gregorin, N. 10 Reguzzoni, N. 55 Pipan, N. 67 Bello, N. 198 Gallicchio.

Aggiornamento del 9 ottobre 2017: Sempre grazie a Giacomo Erci mancano adesso soltanto le seguenti 3 figurine: N. 3 Gregorin,  N. 67 Bello, N. 198 Gallicchio.

Aggiornamento del 24 ottobre 2017: Siamo lieti di poter comunicare che - grazie a Franco Rovati, il quale ci ha gentilmente inviato le scansioni delle 3 figurine finora mancanti - è stato possibile completare il file contenente le immagini delle figurine Cicogna 1947-48. Rovati ci invia anche un commento concernente errori relativi alle figurine di Bello e "Gallicchio"; "Tutto bene per quanto riguarda  la figurina di GREGORIN, invece le figurine delle due 'meteore' argentine Juan CALICHIO (centravanti, 4 presenze, 0 reti) e Carlos BELLO (ala, 3 partite, 1 rete) riportano, entrambe, due grossolani errori. Per il primo il cognome errato (GALLICCHIO), per il secondo addirittura la maglia, perchè Bello - al pari del connazionale - giocava nella SAMPDORIA e non nel Bari, come invece appare nella figurina".


1948/49




(Il retro di queste figurine era tutto bianco)













La Cicogna dedica ben 2 raccolte al campionato di calcio 1948/49. Entrambe le serie sono denominate TUTTOCALCIO (marchio di fabbrica che caratterizzerà le figurine calciatori Cicogna sino al 1965/66) e dotate di album (formato 21,5 X 28,7), tra i primissimi del dopoguerra concepito per raccogliere figurine sportive.
L'album concernente le 20 squadre della Serie A (11 figurine per squadra, relative alla formazione presunta titolare) è composto da 220 figurine di piccolo formato (3,2 X 4,9) con bordo particolare a lisca di pesce.
Il secondo album, dedicato ai giocatori di 17 delle 22 squadre di Serie B, è composto invece da 180 figurine (analoghe alla precedenti, tranne il formato che diventa leggermente più grande, 3,5 X 4,9; ancora 11 figurine per squadra, relative alla formazione presunta titolare, con l'eccezione dell'Alessandria che ne ha solo 4), le quali riprendono la numerazione del primo, a partire quindi dalla N. 221 e fino alla N. 400.

Nota: Il già nominato Giacomo Erci ci invia ancora una volta molto cortesemente le immagini dell'album in oggetto (Serie A): "E' largamente incompleto, però fornisce un'idea della raccolta in parola".

Nota (18 marzo 2017): Un nuovo aggiornamento da parte di Giacomo Erci porta a soltanto 16 il numero delle figurine mancanti, precisamente: 12 Bari, 71 Juventus, 86 Livorno, 90+92 Lucchese, 111/117+119/120 Modena, 156 Pro Patria, 166 Sampdoria.


Nota (10 luglio 2018): Un ulteriore aggiornamento da parte di Giacomo Erci porta a soltanto 9 il numero delle figurine mancanti, precisamente: 71 Juventus, 86 Livorno, 90+92 Lucchese, 112+115+119/120 Modena, 166 Sampdoria.

Nota (10 luglio 2018): Una bella novità, l'appena nominato Giacomo Erci ci invia come al solito assai cortesemente le immagini dell'album in oggetto (Serie B): "L'album è per il momento largamento incompleto, però fornisce ancora una volta un'idea della raccolta in parola. Alcune formazioni sono comunque al completo. Curioso che la Cicogna abbia deciso di editare per l'Alessandria solo 4 figurine, considerando che tale squadra, nell'immediato dopoguerra, godeva di grande fama".

















 


Tra il 1948 e il 1949 la Cicogna produce un altro album (su cui non c'è data) legato a un concorso a premi, denominato OMNIA SPORTS. Di formato 20,4 X 28, di sole 4 pagine non numerate + copertine, esso era composto da 112 figurine opache, a colori, di formato 4,2 X 5,4 , e viceversa, aventi su tutti e 4 i lati una decorazione tricolore. 100 di esse erano dedicate a campioni sportivi dell'epoca, mentre nella terza di copertina "andavano applicate le figurine-premio 'cicogna special' (6) e 'cicogna normal' (6)" (dal Catalogo Mencaroni-Valtolina, Appendice ai Volumi I e II) - figurine già di difficile reperimento all'epoca, sono oggi ovviamente rarissime. In particolare 34 figurine erano riservate al calcio, 25 al ciclismo, 13 all'automobilismo, 9 al pugilato, 9 all'atletica e le rimanenti 10 ad altri sport.

Nota: Ancora Giacomo Erci ci invia molto cortesemente le immagini di quasi tutte le figurine in oggetto.


1949/50







 


 
Relativamente al successivo campionato di calcio 1949/50 la Cicogna produce ancora 2 serie di figurine. La prima, di nuovo denominata TUTTOCALCIO, era dotata di album (formato 21,5 X 30), legato anch'esso a un concorso a premi, e composta da 200 figurine di formato 4 X 5 di splendido impatto cromatico, caratterizzate dal simbolo dei cerchi olimpici e da bordi laterali bianco e neri tipo pellicola cinematografica (decorazione del tutto analoga a quella del 1947/48). Le figurine non sono organizzate per squadra ma apparentemente numerate senza un criterio specifico.
La serie proseguiva, fuori album, con ulteriori 100 figurine dedicate, oltre che a calciatori, pure ad altri campioni dello sport dell'epoca (ciclismo, automobilismo, pugilato, etc,).

Nota: Sempre Giacomo Erci ci invia molto cortesemente le immagini dell'album in oggetto: "Comunque interessante sebbene le scansioni non siano di qualità eccelsa".
 










(Il retro di queste figurine era tutto bianco)
 

Ancora con riferimento al campionato 1949/50 la Cicogna produsse una serie molto particolare, non dotata di album, composta da 100 figurine a colori di formato 4,5 X 6,5 , in versione sia lucida che opaca. Esse raffiguravano calciatori numerati alla rinfusa, tutti ripresi in azione di gioco con sfondo celeste e su una porzione di campo. Una loro particolarità è che venivano vendute (anche) a gruppi di 4 e, unendole assieme in sequenza, con lo sfondo e le righe del campo da gioco collegati, si otteneva un effetto, pure dal punto di vista cromatico, molto gradevole.


1950/51


 









Relativamente al campionato 1950/51, una serie molto interessante e particolare di (quasi certa) produzione Cicogna è quella composta da 150 figurine, formato 4 X 5, raffiguranti quasi tutti i calciatori in azione su campo da gioco all'interno di un cerchio con sfondo a "mattonelle" bianco rosse, oppure più piccole bianco e azzurre. Una particolarità della serie è data dal fatto che sul retro di ciascuna figurina è riportata la caricatura del volto di un calciatore diverso, quasi sempre addirittura di un'altra squadra.

Marzo 2017: Ringraziamo ancora una volta Giacomo Erci , qui spesso nominato, per averci molto cortesemente inviato le immagini di parecchie figurine della serie in oggetto: "Mancano molte figurine, più o meno la metà, soprattutto dei numeri alti, alcune immagini non sono ottimali, ma il tempo lavora per noi e sapremo recuperare ciò che manca".

Aggiornamento del 9 ottobre 2017 sempre da Giacomo Erci: Ho aggiunto le immagini delle figurine NN. 28, 48, 53, 66, 78, 103, 131, 132, 148, e recuperato scansioni di migliore qualità delle figurine NN. 20, 21, 72.

Aggiornamento del 10 luglio 2018 ancora da Giacomo Erci: Ho aggiunto le immagini delle figurine NN. 44, 81, 82, 84.




 

(Il retro di queste figurine era tutto bianco)


Ancora con riferimento allo stesso campionato va segnalata un'altra serie di figurine senza album di (molto probabile) produzione Cicogna. Le figurine, di formato 5,5 X 4,5 , con bordo giallo sottile, rappresentavano (quasi tutte) i calciatori a immagine intera con indicazione del nome del giocatore e della squadra di appartenenza. Le figurine non sono numerate, il che rende problematico stabilire l'effettivo quantitativo della raccolta. Al momento sono a conoscenza di 51 figurine.

Nota (10 luglio 2018): Una bella novità, il solito Giacomo Erci ci invia assai cortesemente le immagini di 27 delle 51 figurine note.


1952/53


 







La Cicogna produce a fine 1952 una serie TUTTOSPORT di 50 figurine, ancora una volta senza album, dell'usuale formato piccolo, 5 X 4, bordo bianco e rosso con scritte sul retro riportanti brevi descrizioni e commenti dell'atleta raffigurata. Le figurine, molte delle quali caratterizzate da un cerchietto che riporta il volto dello sportivo, sono dedicate in gran parte (36) a calciatori ripresi in azioni da gioco relativamente al campionato 1952/53, per il resto a campioni di altri sport: pugilato (1), ciclismo (8), motociclismo (3), automobilismo (2).
Da segnalare come curiosità la figurina N. 8, che raffigura la famosa rovesciata di Parola che diverrà in futuro un'icona delle bustine della Panini:


 








NOTA: La figurina venne riproposta tale e quale nella serie relativa al campionato successivo, 1953/54, naturalmente però con la nuova decorazione ideata nell'occasione dall'editore:







Nota: Nuovamente Giacomo Erci ci offre cortesemente le immagini di 29 su 50 delle figurine in oggetto.

Aggiornamento del 9 ottobre 2017 sempre da Giacomo Erci: Ho recuperato molte immagini tanto che ora ne mancano solo 9 su 50.


1953/54










L'anno successivo la Cicogna dà alle stampe altre 2 serie di figurine TUTTOSPORT. La prima è composta da 50 figurine, stesso formato e caratteristiche della precedente serie (inclusa la rappresentazione del volto dell'atleta all'interno di un cerchietto), con bordi verdi a pallini gialli.
I soggetti sono come in precedenza sportivi con grande abbondanza di calciatori in azioni da gioco del campionato 1953/54.




 






La seconda serie è del tutto identica alla prima, se non per il fatto che è composta da 100 figurine dai bordi azzurri a pallini bianchi. Dalla N. 51 in poi non risultano presenti figurine con il volto del calciatore raffigurato in un cerchietto.


1954/55


La Cicogna nel 1954 riparte con l'ennesima proposizione della fortunata e caratteristica serie  di figurine TUTTOCALCIO, che apparirà costantemente con cadenza annuale sino al 1965.



  






La serie dedicata al campionato 1954/55 viene prodotta e messa in commercio in 2 versioni ciascuna composta da 100 figurine, senza album, di usuale formato piccolo, 5 X 4, una con il bordo celeste con strisce orizzontali bianche, l'altra con bordo rosso e strisce orizzontali bianche.
I calciatori raffigurati sono naturalmente identici per  entrambe le versioni. Sul retro sono riportati nome e cognome del giocatore, con brevi descrizioni e commenti relativi allo stesso. Si noti che il numero sul fronte della figurina appare adesso all'interno di un cerchietto, espediente grafico che verrà mantenuto per diverse delle serie seguenti (fino alla serie 1958-59 inclusa, dove però il cerchietto diventerà doppio; dalla serie successiva 1959-60 il numero della figurina scomparirà del tutto, sia sul fronte che sul retro).

Ottobre 2017: Il solito Giacomo Erci ci invia cortesemente un file con le immagini di varie figurine di questa serie Cicogna 1954-55, in cui si presentano affiancate quelle nella versione celeste e quelle nella versione rossa: "Molte immagini ancora mancano e molte sono di scarsa qualità, ma non mettiamo limiti per il futuro...".

Aggiornamento luglio 2018: Ancora da Giacomo Erci: "Ho aggiunto le figurine 67 celeste, 40, 60, 91 rosse".


1955/56



       



La Cicogna produce nel 1955 la tradizionale serie TUTTOCALCIO relativa al campionato 1955/56. La serie composta da 100 figurine, senza album, di usuale formato piccolo, 5 X 4, presenta stavolta un bordo celeste cordonato. Sul retro, oltre alle generalità del calciatore e alla solita didascalia, è presente anche il nome della squadra di appartenenza



1956/57



     


Nel 1956 la Cicogna produce la serie di figurine relativa al campionato 1956/57 di numero, formato e caratteristiche identiche alle precedenti. Il bordo è azzurro a pallini bianchi, con consueta didascalia sul retro a scritta nera. Si segnala la produzione nello stesso anno di altre 2 versioni perfettamente uguali, una con scritte sul retro di colore azzurro e l'altra con scritte di colore marrone.


1957/58


     


Nel 1957 la Cicogna produce la tradizionale serie per il campionato 1957/58 di numero, formato e caratteristiche identiche alle precedenti. Il bordo è ancora azzurro a pallini bianchi, ma la didascalia sul retro, a scritta nera, è adesso più completa di notizie:  riporta infatti le generalità del calciatore, data e luogo di nascita, il nome della squadra di appartenenza, il ruolo e i trasferimenti di maglia intervenuti nel corso degli anni. Si noti dalle due immagini scelte per presentare la serie, che le figurine rimangono immutate rispetto all'anno precedente nel caso di cambiamenti di squadra, viene solo modificata a mano la maglietta del calciatore.


1958/59


     
 


Nel 1958 la Cicogna produce la solita serie per il campionato 1958/59 con caratteristiche analoghe alle precedenti, ma con la particolarità che il numero in sequenza indicato in ciascuna figurina è racchiuso stavolta in un doppio cerchietto.

Nota: Sempre Giacomo Erci ci offre cortesemente le immagini di 86 su 100 delle figurine in oggetto.

Aggiornamento del 9 ottobre 2017 sempre da Giacomo Erci: Ho aggiunto le immagini delle figurine 9 e 48, quindi ora ne mancano 12 su 100.

Aggiornamento luglio 2018: Ancora da Giacomo Erci: "Ho aggiunto le figurine N. 19, 69, 70 e 90, inoltre eliminato la figurina N. 23 che in realtà era da riferirsi alla raccolta dell'anno precedente". Mancano quindi adesso le immagini di 9 figurine, precisamente: 17, 23, 33, 53, 57, 63, 77, 92, 100.


1959/60


   




  


Per il campionato 1959/60 la Cicogna produce e commercializza 2 serie di figurine del tutto uguali che si distinguono solo per il bordo. La prima versione (oggi più rara) ha il bordo completamente azzurro, mentre l'altra ha un bordo a greca bianco/azzurro che diventerà caratteristico di varie serie successive. Ciascuna serie, senza album, è composta come sempre da 100 figurine di usuale formato piccolo.
La scritta sul davanti con il cognome del calciatore è grande.
Circostanza da notare, d'ora in avanti le figurine non sono numerate, né sul fronte né sul retro.
Le figurine non presentano lo stemma della squadra di appartenenza del giocatore, particolare che caratterizzerà invece le successive serie sino a quella del campionato 1963/64. Rispetto alle precedenti serie TUTTOCALCIO, da questa annata il retro è bianco senza didascalie.
Ecco l'elenco di tutte le figurine della serie (si noti che oltre alle 18 squadre di Serie A, viene presa in considerazione anche una squadra di Serie B, ossia il Catania).

Alessandria Giacomazzi
Atalanta Gustavvson
Bari Magnanini, Mazzoni, Tagnin, Cappa, Catalano, Conti, Mupo, Gariboldi, De Robertis, Seghedoni
Bologna Campana, Rota, De Marco, Pivatelli
Fiorentina Hamrin, Malatrasi, Orzan, Sarti (Giuliano), Chiappella, Castelletti, Montuori, Gratton
Genoa Calvanese
, Frignani,  Buffon, Corradi, Magnini
Internazionale Venturi, Bolchi, Bicicli, Corso, Firmani, Gatti, Angelillo, Masiero, Matteucci, Lindskog, Guarneri
Juventus Boniperti, Sarti (Benito), Nicolè, Charles, Cervato, Sivori
Lanerossi Vicenza Bonafin, Burelli
Lazio Bizzarri, Prini, Rozzoni, Mariani
Milan Liedholm, Schiaffino, Altafini, Fontana, Galli, Ghezzi, Grillo, Bean, Danova
Napoli Comaschi, Pesaola, Posio, Vinicio, Del Vecchio, Beltrandi, Bugatti
Padova Moro, Pin, Zannier, Brighenti
Palermo Malavasi, Rovatti,  Sereni, Vernazza, De Bellis, Latini
Roma Chiggia
[sic, vero nome Ghiggia], Selmosson, Bernardin, Corsini, Da Costa, Orlando, Panetti, Manfredini
Sampdoria Bardelli, Bernasconi, Cucchiaroni, Bergamaschi, Ocwirk
SPAL Ganzer, Nobili, Massei
Udinese Bettini, Menegotti
Catania Ferretti, Buzzin, Boldi, Michelotti.


Marzo 2017: Stavolta Giacomo Erci ci invia le immagini di quasi tutte le figurine della serie con il bordo azzurro (ne mancano soltanto 10 su 100, evidenziate in rosso nell'elenco che precede).

Ottobre 2017: Ancora Giacomo Erci aggiorna cortesemente il file con le immagini di quasi tutte le figurine della serie Cicogna 1959-60 con il bordo azzurro (le figurine mancanti sono sempre 10, precisamente: Beltrandi, Bergamaschi, Bernardin, Da Costa, De Marco, Gariboldi, Mupo, Orlando, Posio, Vinicio), ed invia un nuovo file con le immagini di quasi tutte le stesse figurine il cui il bordo è però decorato con la nota greca azzurra (in questo caso le figurine mancanti sono 6, precisamente: Bernasconi, Bizzarri, Charles, Gariboldi, Nicolé, Pivatelli, con l'interessante conseguenza che l'unica figurina di cui è oggi totalmente assente un'immagine è quella di Gariboldi).

Nota (aprile 2018)Il collezionista casertano Mario Minino ci invia cortesemente le scansioni di 5 delle 6 figurine finora mancanti alla serie con il bordo decorato con la greca azzurra, precisamente: Bernasconi (Sampdoria), Bizzarri (Lazio), Gariboldi (Bari), Nicolè (Juventus), Pivatelli (Bologna), con la conseguenza che l'unica di codeste figurine di cui è oggi assente una scansione  è quella di Charles (Juventus) - mentre abbiamo finalmente adesso almeno un'immagine di quella raffigurante Gariboldi! Ciò premesso, è stato di conseguenza aggiornato il file pdf di cui alla nota precedente, e nell'occasione, sebbene in maniera indipendente, anche quello relativo alle figurine con il bordo azzurro, alle quali sono state aggiunte quelle raffiguranti Da Costa e Orlando (mancano tuttora le 8 immagini di: Beltrandi, Bergamaschi, Bernardin, De Marco, Gariboldi, Mupo, Posio, Vinicio).

Nota (maggio 2018) -  Grazie all'Avv. Giuseppe Turano, e a Giacomo Erci che ha ancora una volta cortesemente provveduto ad aggiornare il relativo file, anche le immagini di queste ultime 8 figurine sono adesso tutte disponibili!


1960/61


 



Per il campionato 1960/61 la serie, sempre composta da 100 figurine di stesso piccolo formato, presenta il bordo a greca bianco/azzurro come nel caso di una delle due serie precedenti. Le figurine presentano il nome del calciatore sul fronte in piccolo. Inoltre per la prima volta, in basso di lato, lo stemma della squadra di appartenenza del giocatore.
Ecco l'elenco di tutti i calciatori presenti nella serie (oltre a tutte quelle di Serie A, vengono stavolta prese in considerazione 2 squadre di serie B, ossia Genoa e Palermo).

Atalanta Gasperi, Maschio, Nobili, Gustavsson
Bari Magnanini, Mazzoni, Tagnin, Catalano, Conti, Mupo, Virgili, De Robertis, Seghedoni
Bologna Campana, Cappa, De Marco, Vinicio, Rota
Catania Zannier, Michelotti, Galvanese [sic, vero nome Calvanese], Ferretti
Fiorentina Hamrin, Da Costa, Sarti, Chiappella, Castelletti, Montuori, Robotti, Orzan
Internazionale Buffon, Corso, Guarneri, Bolchi, Lindskog, Angelillo, Bicicli, Gatti, Firmani, Masiero
Juventus Nicolè, Sivori, Sarti, Charles, Boniperti, Cervato, Burelli
Lanerossi Vicenza Bonifaci, Garzena
Lazio Rozzoni, Mariani, Bizzarri, Prini
Lecco Rovatti, Cardarelli
Milan Salvadore, Vernazza, Liedholm, Altafini, Maldini, Barison, Ghezzi, Galli, Zagatti
Napoli Posio, Pivatelli, Bugatti, Gratton, Del Vecchio
Padova Pin, Tortul
Roma Vanetti [sic, vero nome Panetti; l'editore limita l'errore soltanto a questa serie]
, Chiggia [sic, vero nome Ghiggia], Selmosson, Corsini, Giuliano, Manfredini, Schiaffino, Orlando, Fontana
Sampdoria Bernasconi, Bergamaschi, Brighenti, Bardelli, Cucchiaroni, Ocwirk
SPAL Ganzer, Massei, Matteucci
Torino Danova
Udinese Bettini, Menegotti
Genoa Bean, Corradi, Frignani, Magnini
Palermo De Bellis, Latini, Malavasi, Sereni.

[Curiosità: viene proposta la figurina di Masiero dell'Inter - e quindi l'abbiamo riportato nel relativo elenco - però con la maglia del Milan, senza che abbia mai giocato nell'altra squadra milanese!]

Novembre 2017: Ancora Giacomo Erci ci offre cortesemente le immagini di diverse figurine della serie in oggetto: "sono presenti 53 immagini di figurine su 100. Vi sono dei dubbi che le figurine di Cucchiaroni e Virgili siano effettivamente riferibili all’annata in parola. La scritta infatti appare GRANDE rispetto alle altre della serie 1960-61, però più piccola rispetto a quella dell’annata successiva".


1961/62


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Per il campionato 1961/62 la serie, sempre composta da 100 figurine di stesso formato piccolo, presenta nuovamente il bordo a greca bianco/azzurro
Le figurine presentano la scritta grande e lo stemma della squadra di appartenenza.
Ecco l'elenco dei calciatori raffigurati nella serie (che contempla 4 squadre di Serie B, precisamente Bari, Genoa, Lazio, Napoli).

Atalanta Christensen, Colombo, Da Costa, Maschio, Nielsen F., Rota
Bologna Bulgarelli, De Marco, Vinicio
Catania Galvanese
[sic, vero nome Calvanese], Michelotti, Corti, Zannier
Fiorentina Sarti, Castelletti, Ferretti, Hamrin, Orzan, Malatrasi, Vonsson
[sic, vero nome Jonsson]
Internazionale Bugatti, Bettini, Bolchi, Bicicli, Guarneri, Corso, Hitchens, Zaglio, Suarez, Buffon, Humberto
Juventus Sarti, Garzena, Nicolè, Sivori, Charles
Lanerossi Vicenza Campana, Vernazza
Lecco Cardarelli, Lindskog
Mantova Allemann, Corradi
Milan Ghezzi, Altafini, Danova, Pivatelli, Salvadore, Sani, Rivera, Barison, Zagatti, Maldini, Chiggia
[sic, vero nome Ghiggia], Conti
Padova Pin, Tortul, Del Vecchio
Palermo Mattrel, Malavasi, Fernando, Metin, Sereni, De Robertis
Roma
Matteucci, Corsini, Angelillo, Fontana, Giuliano, Orlando, Manfredini, Schiaffino
Sampdoria Bergamaschi, Bernasconi, Brighenti, Cucchiaroni
SPAL Cervato, Cappa, Massei
Torino Panetti
, Law, Baker
Udinese Selmosson, Rozzoni
Venezia Raffin, De Bellis, Magnanini
Bari Catalano, Mupo, Mazzoni, Virgili
Genoa Bean, Galli, Firmani, Frignani
Lazio Bizzarri, Prini, Gratton, Seghedoni
Napoli Gatti, Mariani.

Novembre 2017: Ancora Giacomo Erci ci offre cortesemente le immagini di quasi tutte le figurine della serie in oggetto, ne mancano soltanto otto.

Aggiornamento luglio 2018: Ancora da Giacomo Erci: "Ho aggiunto le figurine di Massei, Nielsen F. e Panetti. A questo punto mancano soltanto cinque figurine: Baker, De Robertis, Mariani, Michelotti, Vernazza".


1962/63


 


Per il campionato 1962/63 la serie, sempre composta da 100 figurine dello stesso formato piccolo, presenta ancora una volta il bordo a greca bianco/azzurro. Le figurine hanno la scritta in grande sul fronte e, in basso lateralmente, lo stemma della squadra di appartenenza.
Nella serie (con 4 squadre di Serie B, ossia Bari, Lazio, Lecco, Udinese) ci risultano per certo i seguenti 82 calciatori:

Atalanta Rota, Nielsen F., Da Costa, Colombo, Christensen
Bologna Bulgarelli, De Marco, Mereghetti
[il giocatore militava però nell'Atalanta, non nel Bologna], Haller
Catania Galvanese
[sic, vero nome Calvanese], Michelotti, Corti
Fiorentina Sarti, Castelletti, Hamrin, Orzan, Malatrasi, Seminario
Genoa Bean, Galli, Firmani
Internazionale Burgnich, Jair, Nielsen H. [Harald Nielsen - da tenere ben distinto da Flemming Nielsen, dell'Atalanta - il quale militava però nel Bologna, non nell'Inter; la figurina di Harald Nielsen con la maglia del Bologna apparirà soltanto nella serie concernente il campionato successivo]
, Zaglio, Corso, Guarneri, Bolchi, Bicicli, Bettini, Suarez, Buffon
Juventus Nicolè, Miranda, Sarti, Del Sol, Sivori
Lanerossi Vicenza Campana, Vernazza, Luison, Vinicio
Mantova Allemann, Corradi
Milan Ghezzi, Altafini, Pivatelli, Sani, Rivera, Barison, Maldini
Modena Garzena
Napoli Gatti, Mariani
Palermo Fernando, Sereni, Malavasi, De Robertis
Roma Fontana, Matteucci, Angelillo, Orlando, Corsini, Manfredini
Sampdoria Cucchiaroni, Bergamaschi, Bernasconi, Brighenti
SPAL Cappa, Cervato, Massei
Torino Peirò
Venezia Raffin, De Bellis, Magnanini
Bari Catalano, Mupo, Mazzoni
Lazio Seghedoni, Bizzarri, Gasper
[sic, vero nome Gasperi]
Lecco Lindskog
Udinese Selmosson.

Novembre 2017: Ancora Giacomo Erci ci offre cortesemente le immagini di molte figurine della serie in oggetto: "credo di avere individuato la figurina numero 83 della serie, Burelli dell'Udinese, che non era presente nell'elenco del sito. Otto le figurine mancanti rispetto alle 83 censite".

Aggiornamento luglio 2018: Ancora da Giacomo Erci: "Ho aggiunto le figurine di Massei e Nielsen F.".


1963/64




[Calvanese, non Galvanese!]


Per il campionato 1963/64 la serie, ancora composta da 100 figurine di stesso formato piccolo, presenta nuovamente il bordo a greca bianco/azzurro. Le figurine presentano la scritta piccola e, in basso lateralmente, lo stemma della squadra di appartenenza.
Ecco i calciatori presenti nella serie (che includeva 4 squadre di serie B, ovvero Napoli, Palermo, Udinese, Venezia).

Atalanta Colombo, Christensen, Galvanese
[sic, vero nome Calvanese], Nielsen F., Rota
Bari Ghizzardi, Catalano, Fernando, Mupo, Siciliano
Bologna Bulgarelli, Pascutti, Haller, Nielsen H.
Catania Corti, Danova, Michelotti, Miranda
Fiorentina Buffon, Castelletti, Hamrin, Lojacono, Maschio, Seminario, Robotti
Genoa Bean, Bicicli
Internazionale Bolchi, Corso, Mazzola, Guarneri, Facchetti, Sarti, Masiero, Burgnich, Jair, Suarez, Zaglio
, Mereghetti [il giocatore militava però nell'Atalanta, non nell'Inter]
Juventus Anzolin, Da Costa, Del Sol, Menichelli, Nenè, Sacco, Salvadore, Sarti, Sivori
Lanerossi Vicenza Luison, Campana, Vinicio
Lazio Cei, Rozzoni, Morrone, Galli
Mantova Schnellinger, Simoni, Nicolè
Milan Mora, Ghezzi, Pelagalli, Maldini, Noletti, Altafini, Trapattoni, Radice, Sani, David, Lodetti, Fortunato, Rivera, Amarildo, Trebbi
Modena Brighenti, Toro, Garzena
Roma Cudicini, Manfredini, Orlando, Fontana, Matteucci, Angelillo, Sormani, Corsini, Malatrasi
Sampdoria Bernasconi, Bergamaschi
SPAL Cervato, Massei
Torino Vieri, Ferretti, Buzzachera [sic, vero nome Buzzacchera], Hitchens, Cella, Peirò
Napoli Gatti
Palermo Malavasi, Sereni
Udinese Selmosson
Venezia De Bellis.

Novembre 2017: Ancora Giacomo Erci ci offre cortesemente le immagini di tutte le figurine della serie in oggetto!




 


Nel 1963 la serie TUTTOCALCIO venne arricchita da una "Raccolta degli Scudetti", nell'immagine precedente una delle relative bustine.


1964/65


 


La serie di figurine TUTTOCALCIO della Cicogna (sempre di formato piccolo come le precedenti, e con la solita decorazione a greca bianco/azzurra) prosegue anche per il campionato 1964/65 e per quello successivo 1965/66. Queste ultime due serie sono diventate oggi veramente RARISSIME. La particolarità rispetto alle  precedenti è che le immagini dei calciatori (sia a mezzo busto che in azione) sono fotografiche, e che non c'è più lo stemma della squadra di appartenenza. Si presume che la serie sia composta sempre da 100 figurine ma non se ne ha assoluta certezza, anzi l'attuale massima difficoltà di reperimento farebbe  propendere per un numero piu' contenuto. Le figurine in mia disponibilità sono soltanto le seguenti 8: Maioli (Foggia), Rivara e Zigoni (Genoa), Corso (Internazionale), Di Giacomo (Mantova), Clerici (Messina), Szymaniak e Pasquina (Varese).


      
   











 

Nel 1964 appare anche una raccolta OMNIA SPORT (titolo che riecheggia quello dell'album 1948-49, dove però c'era una S finale nel termine Sport), una delle poche edizioni della Cicogna dotate di un album (di sole 8 pagine non numerate + copertine, formato 24 X 33,5).
La collezione si compone di 64 figurine fotografiche semilucide a colori (di formato 6,2 X 8,7), retro ancora una volta privo di scritte, dedicate ai campioni dello sport dell'epoca (quasi tutti italiani). Ben 43 di esse erano relative al mondo del calcio, e 21 ad altri sport.
"Mentre attualmente le figurine sono di facile reperimento, l'album [che riporta al suo interno un elenco di altre serie prodotte dall'editore] è decisamente raro"  (dal Catalogo Mencaroni-Valtolina, Volum e II).

Nota: Esprimiamo nuovamente la nostra riconoscenza a Giacomo Erci il quale ci invia gentilmente anche le scansioni di quest'album.


1965/66



 


Come sopra accennato, pure questa serie di figurine, che costituisce l'ultima produzione TUTTOCALCIO Cicogna (peraltro del tutto analoga alla precedente), è oggi RARISSIMA. Le figurine in mia disponibilità sono soltanto le seguenti 9: Hitchens (Atalanta), Maioli (Foggia), Angelillo (Milan), Altafini (Napoli), Benitez e Da Silva (Roma), Nicolè (Sampdoria), Bonfanti (Lecco), Carminati (Padova).

Nota (aprile 2018)
Il collezionista casertano Mario Minino ci invia cortesemente le scansioni di due figurine appartenenti alla serie in oggetto assolutamente mai viste finora, in quanto rappresentanti non singoli calciatori bensì formazioni al completo:












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In conclusione possiamo riassumere così la lunga storia delle serie TUTTOCALCIO della Cicogna. Le relative figurine furono. pubblicate ininterrottamente ogni anno a partire dal 1952 e sino al 1965. Erano prive di album, e composte in genere da 100 pezzi raffiguranti calciatori scelti  a discrezione tra le squadre di Serie A (in alcuni anni presenti anche le più importanti di serie B), in numero diverso con preferenza quantitativa per le squadre con maggior bacino di utenza (Internazionale, Milan, Juventus, Roma, Fiorentina, Bari, Palermo, Napoli etc.). Le figurine erano vendute nelle edicole e nelle cartolerie in pacchetti a fascette di carta velina da 10 pezzi cadauno. Nelle cartolerie, a partire dagli anni '60, vennero commercializzate anche delle maxi confezioni composte da un'intera scatola di cartone contenente 100 pacchetti di figurine (per un totale quindi di 1000), vedi immagine precedente.
A titolo di commento e curiosità va detto che le figurine della serie TUTTOCALCIO, pur apprezzabili e accattivanti dal punto di vista cromatico, non spiccano certo per qualità e precisione, frutto probabilmente del prioritario obiettivo del risparmio e contenimento dei costi da parte della casa produttrice. Le figurine infatti si rivelano in genere di modesta fattura, "disegnate e pitturate" sulla base di stampi fotografici dell'epoca e spesso caratterizzate da errori palesi.
Se un giocatore l'anno successivo cambiava squadra, l'immagine rimaneva la stessa e venivano semplicemente ricolorata la maglia e modificato lo stemma relativo alla squadra di appartenenza.
In alcuni casi si raggiunge il massimo della superficialità e del paradosso come nel caso della figurina di Ghiggia della serie 1961/62 (passato proprio allora dalla Roma al Milan), dove:

(i) il nome stesso è sbagliato Chiggia anziché Ghiggia;
(ii) viene sovrapposto anziché sostituito lo scudettino del Milan su quello della Roma;
(iii) la maglia del giocatore viene colorata di rossonero ma l'immagine rimane quella dell'anno precedente*.




Infine, altri numerosi errori sono contenuti nella classificazione delle figurine, alcuni dei quali abbiamo già segnalato.

* Della curiosa questione ci parla anche il più volte menzionato Giacomo Erci.
"L'usanza della casa Editrice Cicogna di risparmiare al massimo sulla produzione delle figurine produceva a volte risultati abbastanza risibili. Per esempio, l’ex romanista Ghiggia (ribattezzato Chiggia per l’occasione), passato al Milan nel novembre del 1961, si ritrova con la maglia colorata di rossonero. Il risultato è che nella figurina appaiono giocatori in campo di tre squadre diverse: Milan, Roma ... e Fiorentina (la figurina precedente, che rappresentava Ghiggia appunto con la maglia della Roma, lo ritraeva in un'azione di gioco di un match Roma-Fiorentina). Lo 'scempio' è completato dallo stemma della squadra: quello del Milan è sovrimpresso a quello della Roma, con prevalenza di quest'ultimo sul risultato finale. La curiosità relativa alla figurina di Ghiggia appare anche nel bellissimo libro
Seconda pelle. La storia completa delle divise di AC Milan 1899-2013, di Pierangelo Brivio e Luigi La Rocca (Mondadori, 2013, oggi reperibile in versione digitale)".


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Tra le figurine sportive della Cicogna un ruolo speciale occupano le figurine dedicate (quasi) esclusivamente al CICLISMO (si veda anche la relativa scheda generale del museo).

La Cicogna ha dedicato a tale sport (almeno) 6 serie composte, come di consueto, da 100 figurine del tradizionale formato della casa editrice, 4 X 5 , che venivano vendute nelle edicole e nelle cartolerie in pacchetti di carta velina da 10.
Le figurine presentano tutte il bordo rosso a strisce orizzontali bianche.
Ciascuna serie presenta (quasi sempre) 50 ciclisti, riprodotti ciascuno nel formato "a mezzo busto" e nel formato "in bici".





La I serie è del 1956, retro con didascalia in corsivo color marrone e indicazione della casa ciclistica di appartenenza.
La serie comprendeva anche 4 figurine dedicate ai campioni del motociclismo e 6 ai campioni dell'automobilismo.





La II serie è del 1957, retro con scritta in corsivo nera e indicazione della casa ciclistica di appartenenza.
Anche questa serie presenta alcune figurine dedicate al motociclismo e all'automobilismo.





La III serie è del 1958, retro con didascalia a stampatello color marrone.
Presenta anch'essa alcune figurine dedicate al motociclismo e all'automobilismo.





La IV serie è del 1959, retro con didascalia a stampatello colore nero.
Ancora una volta contiene alcune figurine dedicate al motociclismo e all'automobilismo.





La V serie è del 1960, con indicazione sul davanti, in stampatello piccolo, del nome e cognome del ciclista sotto le immagini a mezzo busto, e l'indicazione, sempre sul davanti ma in stampatello grande, del solo cognome del ciclista per quelle dell'atleta in bicicletta. Unica eccezione è la figurina N. 17, Carlo Nicolo, che viene proposto solo a "mezzo busto", in combinata con la N. 18, Waldemaro Bartolozzi, lui invece presentato solo in bici
. Il retro è senza scritte.






La VI ed ultima serie che conosciamo è del 1961. Pressoché analoga alla precedente, si notano alcune leggere diversità di formato nella scritta delle figurine a mezzo busto.


Nota - A mio avviso è stata prodotta almeno un'ulteriore serie in quanto, come si evince da una pubblicità delle edizioni Cicogna del 1956, viene riportata nella "serie ciclismo 1956" una figurina di Coppi con il numero 21, mentre in tutte le serie sopra descritte la figurina di Coppi aveva il numero 41.


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