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Il settimo piano di questo museo ospita una sezione salgariana che da tempo avevamo in animo di allestire, in omaggio agli appassionati di figurine ma non soltanto ad essi.
Ci abbiamo messo un po' più del previsto, per la difficoltà di completare il primo bellissimo album con cui si apre la sezione, a causa purtroppo della mancanza di cortese collaborazione da parte di qualche persona pur famosa tra i collezionisti di figurine, in possesso di qualcuno dei rari album completi noti. Siamo infine riusciti nell'impresa grazie alla gentilezza del Dott. Stefano Nocentini, di Lecco, che ci ha aiutato anche nella presentazione dell'album (e del successivo settore dedicato alle cartoline Carroccio), ed al grande esperto salgariano Felice Pozzo, di Vercelli: ad entrambi va tutta la gratitudine nostra e di coloro che apprezzeranno il lavoro svolto.


Per quanto riguarda una sintetica bibliografia di Emilio Salgari , comprendente tutti i racconti dell'autore veronese, si può consultare la scheda presente in questo stesso sito.

Un bellissimo sito dedicato invece in generale a tutto ciò che riguarda Emilio Salgari è quello curato dalla "Perla di Labuan": http://www.emiliosalgari.it

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70 - L'album Figurine Salgari, edito dalla casa editrice milanese TATO nel 1956 (quella di cui si parla appare l'unica escursione dell'editore nel mondo delle figurine) è senz'altro uno  dei  pezzi più   interessanti che siano mai stati prodotti. Rimase sul mercato solo per pochi mesi, ed  ebbe quindi una scarsa diffusione, ciò che  spiega l'attuale  rarità delle relative figurine, e quindi la difficoltà di trovare album direttamente completi, o di riuscire a farne uno a distanza di mezzo secolo. L'album, di grande  formato 24,5 X 33,8 , 28 pagine, è bello ed accattivante, con  lo splendido disegno della copertina  anteriore, e l'interessante "mappamondo" che illustra quella posteriore. Le 300 figurine da cui era composto,  lucide, a colori, di formato 4,5 X 6,1 e multipli, sono poi davvero  spettacolari. Furono realizzate da Aldo Torchio, un bravo illustratore  di quegli   anni.  I personaggi  non sono ispirati alle celebri tavole dei primi illustratori  salgariani  (quali Alberto Della Valle, Gennaro Amato, Pipein Gamba, etc.), ma a quelle degli albi a fumetti "Salgari", editi negli anni 1940-1960 (vedi quanto se ne dirà in seguito), illustrati da Rino Albertarelli e altri. Il risultato ottenuto da Torchio appare però decisamente superiore a quello dei vari altri fumettisti, al punto da potersi considerare quest'album uno dei più belli in assoluto.


Nota di Stefano Nocentini
: Le figurine TATO furono riutilizzate dalla Casa Editrice Campironi, Milano, intorno alla metà degli anni '70, come copertina per alcuni romanzi di Salgari da essa pubblicati.
Si clicchi sul link per visualizzare alcune di queste copertine.










FIGURINE SALGARI TATO


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71 - Figurine Salgari Liebig





Serie di figurine Salgari della Liebig

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  72 - Cartoline Salgari Carroccio e figurine pubblicitarie Viglongo





  SERIE DI CARTOLINE SALGARI
EDITE DALLE ED. CARROCCIO








SERIE DI FIGURINE PUBBLICITARIE
EDITE DALLA VIGLONGO


(L'allestimento delle precedenti due sale è stato possibile unicamente grazie
alla cortese e competente collaborazione di Stefano Nocentini!)

  (La seconda scheda è stata integrata e interamente revisionata il 13 maggio 2010)


Ancora Stefano Nocentini ci permette di ammirare qui di seguito un rarissimo album di figurine cubano dedicato al personaggio di Sandokan. Lo presentiamo con le parole stesse del collezionista che ci ha inviato le relative scansioni.

"Si tratta di un album di 100 figurine intitolato "Sandokan, el Tigre de Malasia", edito a Cuba negli anni '50, durante la rivoluzione (forse la cosa non è del tutto casuale). A mia conoscenza, questo e il TATO sono gli unici due album di figurine salgariane editi al mondo fino al 1970 (dopo, ci sono quelli Kabirbediani). L'album è rarissimo, più del TATO; in compenso le figurine si trovano più facilmente (a Cuba!), essendo rimaste in edicola per molto più tempo. Interessante il paragone fra la qualità superba delle figurine TATO e quella infima di queste poverissime figurine cubane, che la dice lunga sull'abisso che separava allora la grande grafica italiana da quella di altri paesi. Sandokan era noto a Cuba, non attraverso film (i primi film di Sandokan diffusi in America, quelli con Steve Reeves e Ray Danton, sono degli anni '60) ma attraverso le traduzioni degli editori spagnoli Maucci e Saturnino Calleja, che giungevano dalla madrepatria via mare alle librerie dell'Havana, e per via di certe riduzioni a fumetti (di cui conservo una copia) che venivano stampate in Messico."







SANDOKAN EL TIGRE DE LA MALASIA
(Documento pdf)

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73 - Strisce della Magnesia San Pellegrino, e altro Salgari a fumetti





  SALGARI A FUMETTI


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74 - Sandokan, Panini, 1976

Questo è il primo album che presentiamo nelle pagine del museo delle famosa casa editrice Panini di Modena, la cui ascesa da modesta impresa artigianale fino a vera e propria multinazionale della figurina costituisce una sorta di leggenda, ed è oggetto di numerose pubblicazioni (vedi per esempio: Figurine Panini - Storia di un impero industriale, di una famiglia italiana e di un fenomeno di costume , di Nunzia Manicardi, Guaraldi, Modena, 2000 - testo che si può trovare in formato elettronico nel sito http://www.logoslibrary.eu ). L'album, edito nel 1976, di formato 24 X 27, consiste di 400 figurine autoadesive fotografiche lucide a colori di ottima fattura, di formato 7 X 5 (orizzontali e verticali), riproducenti fotogrammi del popolarissimo sceneggiato televisivo "Sandokan" (si pensi che venne seguito da una media di 27 milioni di spettatori a puntata), trasmesso dalla RAI in 6 episodi dal 6 gennaio all'8 febbraio del 1976 (regia di Sergio Sollima, con Kabir Bedi, Philippe Leroy, Adolfo Celi, Carole Andrè, Andrea Giordana, Milla Sannoner, Hans Kanninenberg, Renzo Giovampietro, Franco Fantasia, e l'indimenticabile sigla degli Oliver Onions).





SANDOKAN (PANINI)


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75 -Il Corsaro Nero, Panda, 1976

Si tratta di un album delle Edizioni Panda - Play, di Roma-Fiumicino, senza data (reca all'interno l'indicazione: Anno I, N. 1), ma risalente verosimilmente allo stesso anno 1976 in cui fu distribuito nelle sale cinematografiche italiane l'omonimo film di Sergio Sollima (interpretato da Kabir Bedi, Carole André, Mel Ferrer, Tony Renis, Dagmar Lassander. La raccolta è infatti costruita con fotogrammi provenienti da detta pellicola.
Formato 21 X 28, con 300 figurine autoadesive fotografiche lucide a colori di buona fattura, di formato 7 X 5 (orizzontali e verticali).
Non conosciamo altre produzioni dell'editore nel campo delle figurine, ma diversi elementi fanno ritenere che la casa editrice ancora romana EDIERRE, la quale pubblicò il prossimo album che presentiamo in questa sezione del museo, "Sandokan alla riscossa!", sia un'evoluzione della Panda.
La storia è naturalmente quella del famoso romanzo di Emilio Salgari (1898), che narra del tentativo da parte del protagonista di vendicare la morte dei fratelli, il Corsaro Verde e il Corsaro Rosso, e dell'amore nonostante tutto sbocciato per la figlia del suo acerrimo nemico, il governatore di Maracaibo.









IL CORSARO NERO


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76 - Sandokan alla riscossa!, EDIERRE,   1977

Si tratta di un album della romana EDIERRE, per la quale si veda quanto detto nella presentazione dell'album precedente, "Il Corsaro Nero". Anche quest'album è senza data, e reca all'interno l'indicazione: Anno I, N. 1, ma risale verosimilmente al 1977, anno in cui fu distribuito nelle sale cinematografiche italiane un nuovo film di Sergio Sollima, dal titolo "La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!" (interpretato da Philippe Leroy, Kabir Bedi, Therese Ann Savoy, Massimo Foschi, Adolfo Celi, Sal Borgese, Mirella D'Angelo). Pure questa raccolta è infatti costruita con fotogrammi che provengono dalla menzionata pellicola.
Formato sostanzialmente identico al precedente, 21 X 27,8, ed ancora 300 figurine autoadesive fotografiche lucide a colori, di formato analogo 6,8 X 5 (prevalentemente orizzontali, ma alcune pure verticali).
Di questa casa editrice si conoscono invece diverse raccolte, tra le quali spiccano in particolare quelle dedicate ai cartoni animati giapponesi dei primi anni '80: "Atlas UFO Robot" (1978), "Atlas UFO Robot Goldrake" (1978), "Mazinga Z" (1980).








SANDOKAN ALLA RISCOSSA!


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77 - Sandokan la tigre della Malesia, Mondo TV, 1999

Concludiamo la presente rassegna di album di figurine salgariani con una raccolta del 1999 di un'altra casa editrice romana, la Mondo TV, produttrice anche di serie di cartoni animati televisivi.
Grande formato 22 X 30, con 240 figurine autoadesive lucide a colori, di formato 6,8 X 5,3 (prevalentemente orizzontali, ma alcune pure verticali, oltre a figurine speciali argentate di formato circolare, ovale, etc.). Le figurine riproducono fotogrammi dell'omonima serie televisiva a cartoni animati realizzata dalla RAI e dalla stessa Mondo TV (26 episodi, 1998).
Di questa casa editrice si conoscono diverse belle altre raccolte, sempre ispirate a cartoni animati televisivi di propria produzione, quali: "The Legend of Little Zorro" (1999), "Hua Mulan" (1999), "The Legend of Titanic" (2000), "Pocahontas".










SANDOKAN LA TIGRE DELLA MALESIA



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Come abbiamo avuto modo di constatare, i personaggi salgariani continuano a conservare immutato il loro fascino anche in tempi più recenti. Ecco per esempio qui di seguito le bustine di due collezioni di "tatuaggi" ispirate a Sandokan (anni '70; la prima edita da C.D.C., Centro Diffusione Cultura, Cinisello Balsamo, Milano, la seconda da M.C., Settimo Milanese, Milano).






     





Aggiungiamo alcune immagini delle bustine di una curiosa serie "Banca  di Mompracem - I Tesori di Sandokan", prodotte intorno al 1970 dalle Edizioni dei Piccoli, Caltagirone (una prosecuzione delle Edizioni Ritmo, più note dal punto di vista collezionistico per un paio di raccolte dedicate al mondo del calcio in occasione dei campionati 1967-68 e 1968-69, oltre che per un apprezzato album sui "Cantanti di successo", edito intorno al 1965). Ogni bustina conteneva delle riproduzioni (ridotte) di normali banconote  dell'epoca, raccogliendo un certo numero delle quali si aveva diritto a dei  premi. Si ringrazia il collezionista Maurizio Romaniello di Salerno per la presente segnalazione.


Testimone del grande successo ottenuto dalla serie televisiva con Kabir Bedi, è anche questo singolare pseudo-album della EDI IMPORT, Roma, 1976, del quale ci limitiano a presentare la copertina e una pagina interna:






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Presentiamo qui altri interessanti pezzi salgariani.





Prima di tutto degli affascinanti fogli di soldatini di carta "Marca Salgari", riconducibili probabilmente agli anni '20. Si clicchi qui per ammirarne 4 fogli.








(Immagine presa dal bel sito di foto pubblicitarie:

http://www.volpin.it/photogallery/reclame/indice.asp )


Poi un'iniziativa promozionale della Star (Stabilimento Alimentare di Agrate Brianza, Milano) legata al prodotto "Ciao Crem" (una sorta di rivale della più famosa Nutella Ferrero), dedicata a "Il mondo di Salgari" (non c'è data, ma senz'altro seconda metà degli anni '70: si tenga presente che il famoso sceneggiato RAI "Sandokan", con Kabir Bedi, Philippe Leroy, Carole André, ispiratore dell'idea, è del 1976) illustrato in "discoadesiv", ovvero  figurine circolari autoadesive di cartoncino, disegnate, lucide, a colori, di diametro 5,8 cm. Si trovavano sotto i tappi dei barattoli di produzione della ditta (vedi immagine sopra riportata), e potevano essere raccolte per completare un grande poster, di formato 48 X 68 (su un lato si potevano incollare i dischetti, sull'altro erano contenute varie informazioni salgariane).
Ne esistono due, uno riguardante "Le avventure di Sandokan" ( si clicchi qui per visionarlo quasi completo dei relativi dischetti ), l'altro dedicato a quelle di "Il Corsaro Nero" (vedi sopra, sezione N. 75).


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